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Si è svolto presso il Liceo O.M. Corbino di Siracusa il progetto-attività “Educare al benessere animale: una collaborazione tra studenti e istituzioni” che ha visto protagonisti i ragazzi della terza G e terza As dell’indirizzo scienze applicate e scienze umane. Il progetto ha coinvolto Il piccolo Panda, una delle case rifugio per i nostri amici a quattro zampe, l’associazione volontaria Amici per la coda, dottori comportamentalisti, educatori cinofili e forze dell’ordine. Obiettivo: spingere i giovani a riflettere sul tema del randagismo e dell’abbandono degli animali e comprendere meglio come funzionano le adozioni responsabili.
Successo del Liceo Corbino al 61° Convegno Internazionale di Studi pirandelliani
Il gruppo di studenti e studentesse, appartenenti alle classi 4D, 5D e 5E del nostro Liceo scientifico, guidato dalle professoresse Cristina Di Dio e Rachele Vullo, si è distinto per la partecipazione attiva e interessata alle giornate del Convegno pirandelliano, tenutosi a Palermo dal 2 al 5 dicembre. Nella sezione cortometraggio i nostri ragazzi hanno ottenuto il “premio selezione” con il lavoro dal titolo “Solo”; grande soddisfazione per la “menzione speciale” nella sezione scrittura creativa estemporanea per il testo “Uno sguardo fugace” di Greta Giordano (5E), Vittoria Salerno (4D), Francesca Nuzzarello (4D) e Rosario Norma (4D), ispirato alla novella “Il fumo”; formativa ed esaltante la partecipazione al laboratorio teatrale, riduzione de “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello, che ha visto esibirsi le alunne Sarah Bramante (4D), Isabella Renda (4D) e Giorgia Privitera (5D) sul palco del magnifico Teatro Politeama di Palermo. Complimenti per gli ottimi risultati al gruppo formato da Alessandro Failla, Claudia Tretola, Letizia Lipari, Rosario Norma, Sara Bramante, Isabella Renda, Francesca Nuzzarello, Vittoria Salerno di 4D, Greta Giordano di 5E e Elena Galazzo, Giorgia Privitera, Benedetta Perticone e Chiara Giudice di 5D, Liliane Barros e Sergio Ganci di 5A.

È possibile una narrazione diversa del fenomeno migratorio? L’Umanesimo ha un futuro o meglio, come afferma Bauman, il futuro ha un umanesimo?
Sono queste le domande a cui il progetto L’Europa inizia a Lampedusa, promosso dal Comitato tre ottobre, cerca di dare una risposta attraverso incontri, approfondimenti, e testimonianze di storie di sopravvissuti e di accoglienza e integrazione.
Storie di vita che vanno incontrate nei luoghi di partenza e nei luoghi di arrivo, guardando negli occhi e ascoltando con il cuore, come hanno fatto martedì 3 dicembre, presso il nostro liceo, le alunne della classe 2As del liceo delle Scienze umane insieme alla professoressa Annamaria Di Carlo, confrontandosi su meet con Mamadou Koussai, mediatore interculturale presso il centro sociale Ex Capanificio e vicepresidente del movimento migranti e rifugiati di Caserta, la cui vicenda umana ha ispirato il film di Matteo Garrone Io Capitano.
I ricordi della propria terra, la detenzione nei campi libici, i legami famigliari, la ricerca di una nuova identità, gli insulti razzisti, l’incontro con Matteo Garrone: numerosi gli argomenti affrontati durante l’incontro, grazie alle domande poste A Mamadou dalle studentesse che hanno mostrato sensibilità e partecipazione attiva all’iniziativa.



“Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” si chiedeva Paul Gauguin nella sua opera-testamento. Con lo stesso spirito critico, i nostri allievi “attraversano” il Passato nell’ottica di future prospettive professionali, alla scoperta di un patrimonio archeologico inedito.
